Alzarsi in piedi quando entra il professore. Perché sto con Schettini
Ho guardato con interesse il recente video riguardante il Professor Schettini e la sua regola di classe: "Ogni volta che varco la soglia i miei ragazzi si devono alzare in piedi". Una richiesta semplice, diretta, che però ha scatenato un putiferio che mi ha lasciato non solo perplesso, ma profondamente infastidito.
Voglio dirlo chiaramente: io sto con il prof. E trovo assurdo quello che ho letto in giro.
La polemica inutile: tra caserma e fantasmi del passato Ciò che mi ha colpito negativamente sono stati i tantissimi commenti e le reazioni di vari influencer che hanno voluto strumentalizzare questo gesto. Si è parlato di un’azione quasi da "leva militare", si sono scomodati periodi storici e politici del passato per gridare allo scandalo.
Questa è follia pura. È avvilente vedere come si cerchi di infilare la politica in ogni discussione, distorcendo un gesto educativo basilare per farne una battaglia ideologica. Paragonare il rispetto per l'insegnante a un ritorno a regimi passati è un esercizio di retorica che non fa bene a nessuno, tanto meno alla scuola.
La scuola non è un distributore di nozioni Il punto cruciale che molti critici dimenticano è il ruolo vero della scuola. Se l'istruzione fosse solo leggere dei PDF o imparare una nozione tecnica, potremmo tranquillamente lasciare i ragazzi a casa davanti a un computer. Ma la scuola non è questo.
La scuola, specialmente nell'età dell'adolescenza, serve a formare i ragazzi che domani diventeranno uomini. Serve a creare individui che sappiano stare in società.
Dal banco all'autobus: l'educazione è una sola C'è un filo rosso che collega quel gesto di alzarsi in piedi in classe alla vita reale. Se oggi non impariamo ad alzarci quando entra un professore (o un bidello, perché il rispetto non ha gerarchia), saremo gli stessi che domani resteranno seduti sull'autobus mentre una signora anziana o una persona fragile rimane in piedi.
Vedo costantemente giovani che mancano di queste accortezze basilari verso il prossimo, e spesso sono figli di quegli stessi genitori che oggi si indignano per un po' di disciplina in classe.
Conclusione Se vogliamo davvero che il pilastro della scuola torni ad essere solido, dobbiamo ripartire dall'educazione e dal rispetto dei principi fondamentali. La scuola non forma solo studenti, forma persone.
Smettiamola di strumentalizzare politicamente ogni cosa e concentriamoci sull'obiettivo vero: aiutare questi giovani a diventare uomini migliori per costruire una società migliore.
Aggiungi commento
Commenti